Scuola di ballo
Roma, Rotundo, 1988

Tre donne che hanno "intelletto d'amore", appartenenti a tre diverse generazioni, si incontrano in un bar sul Tevere, nel cuore di Roma. Vestite di bianco raccontano, indagano e ascoltano.

Ottavia, la protagonista trentenne, si ritrova nell'innocenza pura di Livia e nella maturità insidiosa di Carlotta. Piccolo e concentrato racconto sulla disciplina rigorosa della vita, Scuola di ballo è soprattutto un trattato morale nella forma classica di un dialogo tra due interlocutori alla presenza muta di un terzo.