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Edoardo Albinati è nato nel 1956 a Roma dove vive. In poesia ha pubblicato Elegie e proverbi (Mondadori, 1989), La comunione dei beni (Giunti, 1995), Capodanno del VAM (1998), Sintassi italiana (Guanda, 2001). In prosa ha pubblicato Arabeschi della vita morale (Longanesi, 1988), Il polacco lavatore di vetri (Longanesi, 1989, realizzato al cinema da Peter Del Monte), Orti di guerra (Fazi, 1997), Maggio selvaggio ( Mondadori, 1999), 19 (Mondadori, 2000) e Il ritorno ( Mondadori, 2002). Insegna nel penitenziario di Rebibbia a Roma.
Alfonso Berardinelli è nato a Roma nel 1943. Ha pubblicato alcuni libri di saggi: Il critico senza mestiere (Il Saggiatore, 1983), L'esteta e il politico (Einaudi, 1986), Tra il libro e la vita (Bollati Boringhieri, 1990), La poesia verso la prosa (Bollati Boringhieri, 1994), L’eroe che pensa. Disavventure dell’impegno ( Einaudi, 1997), Autoritratto italiano Un dossier letterario 1945-1998 ( Donzelli, 1998), Nel caldo cuore del mondo Lettere sull’Italia (Liber Libri, 1999), Stili dell'estremismo (Editori Riuniti, 2001), La forma del saggio Definizione e attualità di un genere letterario (Marsilio, 2002). Ha inoltre pubblicato una raccolta di poesie Lezione all'aperto (Mondadori, 1979) e curato con Franco Cordelli l'antologia poetica Il pubblico della poesia (Lerici, 1975). Ha insegnato Letteratura contemporanea all'Università di Cosenza e Venezia e con Piergiorgio Bellocchio ha pubblicato la rivista "Diario". Collabora a vari giornali, in particolare a "Il Sole 24 ore".
Piero Bigongiari è nato
nel 1914 a Novacchio (Pi). E’ vissuto a Firenze dove è morto nel 1997. Tra i suoi
libri di poesia ricordiamo Stato di cose , che raccoglie i suoi primi tre
libri, La figlia di Babilonia, Rogo, Il corvo bianco (Mondadori,
1968), Poesie (Mondadori "Oscar", 1982), Col dito in terra
(Mondadori, 1986), Nel delta del poema (Mondadori, 1989), La legge e
la leggenda (Mondadori, 1992) e Tutte le poesie1933-1963 (Le lettere,
1994), a cura di P.F.Iacuzzi. Di saggistica ha pubblicato La poesia come
funzione simbolica del linguaggio (Rizzoli, 1972) e alcuni studi sulla
poesia italiana, L'elaborazione della lirica leopardiana (Le Monnier,
1937), Il senso della lirica italiana (Sansoni, 1952), Capitoli di una
storia della poesia italiana (Le Monnier, 1968), Poesia italiana del
novecento, in due tomi (Il Saggiatore, 1978 e 1980) e sulla poesia francese
tra cui Poesia francese del novecento (Vallecchi, 1968).
Donatella Bisutti è nata a Milano, vive a Loveno di Menaggio (Co). Di poesia
ha pubblicato Inganno Ottico (Società di poesia, 1985) tradotto in
francese, Le leurre optique, da Bernard Noel (Ed.Unes, 1988), Penetrali
con prefazione di Giovanni Tesio (ed. Boetti § C, 1989 ), Colui che vive,
con prefazione di Mario Luzi, edizione bilingue (ed. Europces.Poeziccentrum,
con il patrocinio della CEE, 1944), Violenza (Dialogo libri, 1999)Lucia
e la luce della luna (Campanotto, 2001) In prosa i racconti Storie di Simona
con prefazione di Giuseppe Pontiggia (Il Bel Paese, 1984) e di saggistica La
Poesia salva la vita con prefazione di Attilio Bertolucci (Mondadori, 1992 e
1998).
Ha curato e tradotto La Memoria e la Mano di Edmond Jabès (Mondadori,
1992), La caduta dei tempi di Bernard Noel (Guanda) e Amare una donna
in due mondi di Bernard Bly (Mondadori, Opere collettive). Ha curato
l’antologia di poeti da tutto il mondo per i bambini L'albero delle Parole
(Feltrinelli, 1979 e 1996). E'
nella redazione di "Poesia", per cui cura la rubrica La poesia
italiana all'estero, e "Si scrive", collabora a
"Andersen" e a varie riviste anche straniere.
Franco Buffoni ha pubblicato le raccolte di poesia Nell'acqua degli occhi (Guanda, 1979), I tre desideri (San Marco dei Giustiniani, 1984), Lafcadio (Scheiwiller, 1987) poi confluita in Quaranta a quindici (Crocetti, 1987), Scuola di Atene (L'Arzanà, 1991, Premio Sandro Penna), Pelle intrecciata di verde (L'obliquo, 1991), Nella casa riaperta (Campanotto, 1994, Premio per l'inedito S.Vito al Tagliamento), Suora carmelitana e altri racconti in versi (Guanda, 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori, 2000), Theios (Interlinea, 2001) e Del maestro in bottega (Empiria, 2002). Un'ampia scelta del suo lavoro appare in Adidas Poesie scelte 1975-1990 (Pieraldo ed., 1993). Song of Spring (Marcos y Marcos, 1999) raccoglie le sue traduzioni. Dirige il semestrale "Testo a fronte" ed è docente presso l'Università di Cassino.
Roberto Carifi è nato nel 1948 a Pistoia dove risiede. Sue raccolte di poesia Infanzia (Società di poesia, '84), L'obbedienza (Crocetti, 1986), Occidente (Crocetti, 1990), Poesie (Quaderni del Battello Ebbro 1993), Amore e destino (Crocetti, 1993), Casa nell'ombra (Almanacco di Mondadori, 1993), Il figlio (Jaka Book,1995), Amore d'autunno ( Guanda,1998), Europa ( 1999), Breviario (Le Lettere, 2002) e Il gelo e la luce (Le Lettere, 2003), . Suoi racconti: Nome di donna (Nuova Compagnia editrice, '93), Le domande di Masao (Jaka book, 2003). Saggi filosofici: Il segreto e il dono (1994), Le parole del pensiero (1995) e Nomi del Novecento (2000). Ha curato per Feltrinelli Fedra di Racine e Madame Bovary di Flaubert. Collabora al "Giornale" e "L'Indice". E' redattore di "Poesia".
Giuseppe Conte è nato nel 1945 a Imperia. Vive tra Nizza e Imperia. Ha
pubblicato libri di poesia: L'ultimo aprile bianco (Guanda, 1979), L'Oceano
e il Ragazzo (Rizzoli B.U.R. ,1983), Le stagioni (Rizzoli B.U.R.,1988)
e Dialogo del poeta e del messaggero (Mondadori, 1992),
Canti d'Oriente e d'Occidente (Mondadori,1997).
Ha pubblicato inoltre i romanzi Primavera incendiata (Feltrinelli,
1980), Equinozio d'autunno (Rizzoli, 1987), I giorni della nuvola
(Rizzoli, 1990), Il sonno degli dei (Rizzoli, 1999) e un libro di viaggi,
Terre del mito (Mondadori, 1991). Ha tradotto Blake, Shelley, Whitman ed
è autore dell'antologia La lirica d'Occidente (Guanda, 199O) e di un Manuale
di poesia (Guanda, 1995).
Rosita Copioli è nata a
Riccione. In poesia ha pubblicato Splendida lumina solis (Forum, 1979,
premio Viareggio "opera prima"); Furore delle rose (Guanda,
1989, premio giuria Montale), Elena (Guanda,
1996), Da perso colle (Raffaelli editore). In prosa I giardini dei popoli sotto le onde
(Guanda, 1991), Ildegarda oltre il tempo (Raffaelli editore). Di
saggistica: Tradurre poesia (Paideia, 1983); Narrare (Theoria,
1985); Tradizioni della poesia italiana contemporanea (Theoria, 1988); Il
fuoco dell'Eden (Tema celeste, 1992); Villa des Vergers (Guaraldi,
1994), La previsione dei sogni (Medusa,, 2002). Dal 1979 al I989 ha diretto la rivista letteraria "L'altro
versante". Studiosa di W.B.Yeats, ne ha curato Il crepuscolo celtico (Theoria,
1987); l'antologia di saggi Anima Mundi (Guanda, 1988); I racconti
(Guanda, 1994). Ha scritto testi drammatici, si occupa di studi storici. Sue
raccolte di poesia sono tradotte in USA e in Francia. Collabora a "Il
Giornale" e "L'Avvenire".
Stefano Dal Bianco è
nato nel 1961 a Padova. Vive tra Milano e Siena dove insegna all’Università.
In poesia ha pubblicato La bella mano (Crocetti, 1991), Stanze
del gusto cattivo nel Primo quaderno italiano di poesia contemporanea
(Guerini & Associati, 1991) e Ritorno a Planaval (Mondadori, 2002). Dal 1986 al 1989 ha diretto con Mario Benedetti
e Fernando Marchiori la rivista di poesia "Scarto minimo". Ha scritto Tradire
per amore. La metrica del primo Zanzotto (Pacini Fazzi, 1997) ed ha curato,
con Gian Mario Villalta, il Meridiano dedicato a Andrea Zanzotto (Mondadori, 1999).
Claudio Damiani è nato a
San Giovanni Rotondo nel 1957. Vive a Roma. Ha pubblicato le raccolte poetiche Fraturno
(Quaderni di Prato pagano, 1987), La mia casa (Pegaso, 1994), La
miniera (Fazi, 1997) che raccoglie i due precedenti libri e Eroi
( Fazi, 2000). È stato tra i fondatori della rivista "Braci"
(1980-'84). Suoi testi sono apparsi su varie riviste ("Nuovi
Argomenti", "Prato Pagano", "Poesia", "Liberté”)
e sul “Secondo quaderno italiano di poesia contemporanea” (Guerini &
Associati, 1992). Un suo testo teatrale, Il rapimento di Proserpina, è
stato rappresentato a Roma nel I986. Ha inoltre curato: Almanacco di
Primavera Arte e poesia (L'Attico, 1992) e Orazio, Arte poetica, con
interventi di autori contemporanei (Fazi, 1995).
Riccardo D'Anna è nato
nel 1962 a Roma, dove vive. Studioso di poesia e prosa del Novecento, ha in
particolare scritto su Pascoli, D'Annunzio e Malaparte. Ha scritto Roma
preraffaellita Note su Gabriele D’Annunzio, Diego Angeli e Giulio
Aristide Sartorio (Accademia Nazionale dei Lincei, 1996).Collabora a riviste
tra cui "Nuovi Argomenti". Lavora nella redazione dell'Istituto
dell'Enciclopedia italiana.
Milo De Angelis, nato a Milano nel I951, ha pubblicato: Somiglianze (Guanda,
1976); Millimetri (Einaudi, 1983); Poesia e destino (Cappelli,
1983); Terra del viso (Mondadori, 1985); Distante un padre (Mondadori,
1989), Biografia
sommaria (Mondadori, 1999). Ha pubblicato
il libro di saggi Poesia e destino (1982) e in prosa La corsa dei
mantelli (1979). Ha
tradotto dal francese, dal latino (Blanchot, Baudelaire, Lucrezio, Virgilio).
E’ uscita la traduzione di trentasei epigrammi dell'Antologia Palatina L'amore,
il vino, la morte (Satyros, 2000).
Ha diretto la rivista di poesia "Niebo". Suoi libri sono stati
tradotti in Francia e negli Stati Uniti.
Roberto Deidier nato nel I965 a Roma, è ricercatore alla Facoltà di Lettere dell'Università di Messina e di Cassino. Nel I989, quando ha esordito su "Tempo presente" presentato da Elio Pecora, ha fondato il semestrale di poesia "Trame". Ha pubblicato la raccolta poetica Il passo del giorno (Sestante, 1995, premio Mondello opera prima) e Libro naturale (Edizioni dell'Ombra, 1999). Ha pubblicato molti studi critici tra cui: Le forme del tempo (Guerini e Associati, 1995), Le ragioni della poesia (Marcos y Marcos, 1996), Stili della percezione. Spazio, tempo e poesia (Marcos y Marcos 1998). Ha inoltre curato le Lettere e minute 1932-1938 di Eugenio Montale e Sandro Penna (Archinto, 1995) e Lettere a Sandro Penna di Saba (Archinto, 1997).
Gianni D'Elia è nato nel
1953 a Pesaro, dove vive e insegna. Ha pubblicato le raccolte di poesia Non
per chi va (Savelli, 1980); Febbraio (Il lavoro editoriale, 1985); Segreta
(Einaudi, 1989); La delusione (Edizioni l'Obliquo, 1991); Notte
privata (Einaudi, 1993), Congedo
della vecchia Olivetti
(Einaudi, 1966), Sulla riva dell’epoca (Einaudi, 2000), Guerra
di maggio (San Marco dei Giustiniani, 2000).
Tommaso Di Francesco è
nato a Roma. Ha pubblicato Veleno (Savelli, 1980), antologia della poesia
satirica italiana contemporanea; il libro di racconti Doppio deserto (PellicanoLibri,
I985) introdotto da Paolo Volponi; la raccolta di poesie e poemetti Cliniche
(Crocetti, 1987) con una nota introduttiva di Franco Fortini; il romanzo Il
giovane Mitchum (Il Lavoro editoriale, 1988) con una nota di Renzo Paris; ha
curato con Pino Blasone l'antologia La terra più amata (Roma, 1988); ha
poi pubblicato la raccolta di poesie Tuffatori (Crocetti, 1992) con una
lettera in versi di Gianni D'Elia; il poema in versi e prosa Incorpora testo (Piero
Manni, 1994); il romanzo Hotel Abisso (Mancosu, 1995); Il buio della
specie Quaderno slavo (1998). Lavora a Roma alla redazione del
"Manifesto".
Giuliano Donati è nato a Trieste nel 1961. Ha pubblicato due raccolte poetiche: Api e cavalieri (Crocetti, 1988) e Tolti dalle tende (Crocetti, 1990). Ha tradotto e curato Requiem e altre poesie di Rainer Maria Rilke (Oscar Mondadori, 1992) e curato inediti lussemburghesi di Bartolo Cattafi, Ipotenusa, apparsi ne "L'Ozio", III, 1987. Lavora alla rivista "Poesia" fin dalla fondazione al 1990, con una lunga pausa negli anni Novanta.
Giulio Ferroni è nato
nel 1943 a Roma dove vive e insegna Letteratura italiana presso l'Università
"La Sapienza". Autore di una Storia della Letteratura italiana
in 4 volumi (Einaudi, 1991), ha pubblicato, tra l'altro, Mutazione e
riscontro nel teatro di Machiavelli (Bulzoni, 1972), Il comico nelle
teorie contemporanee (Bulzoni, 1974), Pietro Aretino e la dissoluzione
del teatro (Bulzoni, 1977), Lettere a "Belfagor" (Donzelli,
1994) con lo pseudonimo di Giammatteo del Brica, Dopo la fine. Sulla
condizione postuma della letteratura (Einaudi, 1996), La scena
intellettuale Tipi italiani (Rizzoli, 1998) e Dizionarietto di Robic.
Centouno parole per l’altro millennio (Manni, 2000). Come critico
militante collabora a l'"Unità", "Reset", "Belfagor"
e il “Corriere della sera”.
Maria Ida Gaeta è nata
nel 1953 a Roma dove vive. Ha diretto le attività culturali e di promozione
alla Lettura del Centro sistema bibliotecario del Comune di Roma; attualmente
dirige la Casa della Letteratura di Roma. Ha curato cataloghi e volumi di atti
di convegni, relativi alle manifestazioni realizzate dal proprio servizio: La
biblioteca di Noè (Le Monnier, 1987), C'era una volta il 1789 (Palombi,
1989), Multipli forti (Carte segrete, 1990), Etnie a Roma (Laziografik,
1991), Parola e immagine (Carte segrete, 1991), In/forma di rivista
(Carte segrete, 1991).
Marco Guzzi è nato nel 1955 a Roma dove vive. Ha pubblicato tre
raccolte di poesia: Il giorno, (Scheiwiller, 1988), Teatro cattolico
(Jaka book, 1991) e Figure
dell'ira e dell'indulgenza (Jaka book,
1997) e alcuni saggi filosofici: La svolta (Jaka book, 1987), Rivolgimenti
Dialoghi di fine millennio (Marietti, 199O), L'uomo
nascente (Red, 1997), Passaggi di
millennio (Paoline, 1988) e L'ordine
del giorno (Paoline, 1999). Dal I985 conduce trasmissioni quotidiane di
dialogo con gli ascoltatori a Radio Due quali 3131, Teatro della realtà,
Dentro la sera e, più recentemente, Sognando il giorno. Dirige
inoltre dal I985 i seminari poetici e teorici del "Centro Internazionale
Eugenio Montale".
Franco Loi, nato a Genova
nel I930, vive dall'infanzia a Milano. I suoi libri di poesia in dialetto
maccheronico sono: I cart
(1973), Poesie d'amore (1974), Stròlegh (Einaudi,1975), Teater
(Einaudi, 1978), L'aria (Einaudi,1981), Lünn (1982), Bach
(Scheiwiller,1986), Liber (Garzanti, 1988), Memoria (1991), Umber
(Piero Manni,1992), l'antologia Poesie (Fondazione Piazzolla, 1992), L'angel
(Mondadori, 1994), Verna (Roma, 1977),
Album di famiglia (Lietocollelibri,
1998), Amur del tempo (Crocetti,
1999). Collabora al "Sole XXIV ore" con una rubrica fissa di poesia.
Niva Lorenzini vive a
Bologna. Ha pubblicato Il laboratorio della poesia (Bulzoni, 1978), Il segno del
corpo (Bulzoni, 1984), Il frammento infinito (Angeli, 1988), Il presente della
poesia (Il Mulino, 1991), Le maschere della felicità Pratiche di scrittura e
travestimento da Leopardi a Gadda (Manni, 1999) e La poesia italiana del
Novecento (Il Mulino, 1999). Ha curato due volumi di Gabriele D'Annunzio, Versi
d'amore e di gloria (Mondadori, 1982) e Prose e romanzi (Mondadori, 1989)
pubblicando poi una monografia su D'Annunzio (Palumbo, 1993). Collabora a varie
riviste; è redattrice del "Verri"; insegna Letteratura Italiana
all'Università di Bologna.
Valerio Magrelli è nato
nel 1957 a Roma dove vive. Ha pubblicato le raccolte di versi: Ora serrata
retinae (Feltrinelli, 1980, premio Mondello opera prima, terza edizione
1989), Nature e venature (Mondadori, 1987, premio Viareggio), Esercizi
di tiptologia (Mondadori, 1992), Didascalie per la lettura di un
giornale (Einaudi, 1999). Docente di Letteratura francese all'Università di
Cassino, è autore di una monografia su Joseph Joubert, di uno studio sul
Dadaismo e di molte traduzioni di poeti francesi, tra cui Valéry e Verlaine:
Ha diretto per Einaudi la collana
trilingue "Scrittori tradotti da scrittori" e collabora a "Il
Messaggero".
Raffaele Manica è nato
nel 1958, vive a Roma dove insegna Letteratura Italiana presso l'Università Tor
Vergata. Ha scritto libri e saggi sui poeti della tradizione italiana (Dante,
Petrarca, di cui ha curato un’edizione del Canzoniere per la Newton
Compton nel 1997 e Tasso), sul Cinquecento (Preliminari sull'Orlando Furioso,
Bulzoni, 1983 e Il critico e il furore Un mito platonico per i trattatisti
del '500, Quattro Venti, 1988) e, sul Novecento, (Discorsi interminabili,
Altri termini, 1987 e la cura dell’inedito Neve di Quarantotto Gambini
per Fazi nel 1999). Collabora a varie riviste, "Paragone, "Nuovi
Argomenti" e “Alias”.
Alda Merini è nata a
Milano nel 1931. Il suo primo libro di poesie, La presenza di Orfeo, esce
nel 1953, presso Schwartz. Seguono Paura di Dio (Scheiwiller, 1955), Nozze
romane (Schwartz, 1955), Tu sei Pietro (Scheiwiller, 1961). Dopo
venti anni di silenzio, riprende a pubblicare: Destinati a morire (Lalli,
1980), Le rime petrose (ed.privata, 1981), Le satire della Ripa
(Laboratorio Arti visive , 1983), La terra Santa (Scheiwiller, 1983), La
Terra Santa e altre poesie (Lacaita, 1984), Fogli bianchi (Biblioteca
cominiana, 1987), Testamento (Crocetti, 1988), Vuoto d'amore (Einaudi,
1991), Ipotenusa d'amore (La vita felice, 1992), La palude di
Manganelli o Il monarca del re (La vita felice, 1992), Un amore
(Edizioni pulcinoelefante, 1993), Titano amori intorno (La vita felice,
1993), Ballate non pagate
(Einaudi, 1995), Testamento ( 1988) e Fiore di poesia 1951-1997
(Einaudi, 1988). Ha pubblicato anche libri di prosa: L'altra verità
(Comune di Milano, 1986, ora Scheiwiller, 1992), Delirio amoroso (Il
melangolo, 1989), Il tormento delle figure (Il melangolo, 1990), Le
parole di Alda Merini (Stampa alternativa, 1991), La pazza della porta
accanto (Bompiani, 1995), La vita facile (Bompiani, 1996).
Roberto Mussapi , nato a
Cuneo nel 1952, vive a Milano. Tra i suoi libri di poesia ricordiamo Luce
frontale (Garzanti, 1987), Gita meridiana (Mondadori, 199O),
La polvere e il fuoco (Mondadori, 1997), La grotta azzurra (Jaca
Book, 1999). Come autore teatrale ha pubblicato i drammi Villon (1989), Teatro
di avventura e amore (1994) e il dramma in versi Voci dal buio
(1992), tutti editi da Jaca Book. Ha tradotto Melville, Stevenson, Marlowe,
Whitman, Walcott; è autore di un romanzo Tusitala (Leonardo, 1990), di un
romanzo per ragazzi, Il tesoro di Capitan Kidd (De Agostini, 1994) e del
radiodramma L'Olandese Volante (Rai-Eri, 1997)
Massimo Onofri , nato a Viterbo il 13 settembre 1961, è laureato in Filosofia e dottore di ricerca in Italianistica. Ha pubblicato Storia di Sciascia (Laterza, 1994), Gatti e Tignosi, dizionarietto dei viterbesi degni, indegni, comunque memorandi (Sette città, 1994), Ingrati maestri (Theoria, 1995), Tutti a casa da don Mariano Letteratura e mafia nella Sicilia della nuova Italia (Bompiani, 1996) e Viterbo, la sua luce (Sette città, 1996) Ha curato con prefazioni e note: I vecchi e i giovani di Luigi Pirandello (Garzanti, 1993); Verga e D'Annunzio di Luigi Pirandello (Salerno, 1993); Il turno di Luigi Pirandello (Theoria, 1993); Paolo il caldo di Vitaliano Brancati (Bompiani, 1993), Argo il cieco di Gesualdo Bufalino (Bompiani, 1994). Ha collaborato e collabora a "Il Mulino", "Storia illustrata", "L'Indice", "Liber Rivista europea di libri", "Nuovi Argomenti", "Poesia", "Malavoglia", "Nuove effemeridi". È redattore di "Nuovi Argomenti" e della "Rivista di studi pirandelliani" e collaboratore del Dizionario Biografico degli Italiani (Istituto dell'Enciclopedia Italiana). Ha preso parte ai programmi radiofonici della terza rete della R.A.I.
Tommaso Ottonieri ,
abruzzese di nascita (ad Avezzano nel 1958), napoletano di formazione, vive
attualmente a Roma. Ha pubblicato i libri di prosa Memorie di un piccolo
ipertrofico (Feltrinelli, 1980) e Coniugativo (Corpo 10, 1984), il
libro di poesie Elegia sanremese (Bompiani, 1998) e la raccolta di saggi La
plastica della lingua Stili in fuga lungo un’età postrema (Bollati
Boringhieri, 2000). Suoi contributi in prosa, in versi, in teatro, in teoria
sono apparsi su riviste e antologie ("Alfabeta",
"Allegoria", "Linea d'ombra", "Ritmica") o per via
etere ("Audiobox" di RAI-Radiouno).
Pietro Pedace è nato nel
1962 a Roma dove è morto il 4 giugno del 1999. E’vissuto a lungo negli Stati
Uniti dove ha insegnato Letteratura comparata alla New York University. Ha
pubblicato poesie, traduzioni e articoli critici su numerose riviste italiane e
americane. Si è occupato di poetica e teoria letteraria e si è dedicato
all'insegnamento della scrittura creativa in collaborazione con la rivista
"Omero" e con il Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell'Università
di Roma. Con Annio Gioacchino Stasi ha curato Teoria e pratica della
scrittura creativa vol.1 (Cooperativa Controluce, 1996) e Teoria e
pratica della scrittura creativa vol.2 (Cooperativa Controluce, 2000, con
prefazione di Tullio De Mauro).
Giancarlo Pontiggia è
nato nel 1954 a Seregno, vive a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesia La
gioia (Guanda,1979) e Con parole remote (Guanda, 1998); ha curato con
Enzo Di Mauro l'antologia La parola innamorata (Feltrinelli, 1978); ha
tradotto Sallustio, Pindaro, Céline, Mallarmè, Valéry e Bonnefoy. Ha inoltre
pubblicato poesie e studi di teoria poetica su varie riviste e antologie.
Collabora a “L’Avvenire” e a "Poesia".
Amelia Rosselli è nata a
Parigi il 28 marzo del 1930 da padre italiano (fiorentino fuoriuscito) e da
madre inglese. Ha vissuto brevemente in Inghilterra con la famiglia, lasciandola
per gli Stati Uniti nel I940 e tornando in Italia nel I946. Da allora è vissuta
a Roma dove è morta l’11 febbraio 1996.
Ha pubblicato le raccolte di poesie: Variazioni belliche
(Garzanti, 1964), Serie ospedialiera (Il Saggiatore, 1969), Documento
1966-1973 (Garzanti, 1976), Primi scritti 1952-1963 (Guanda, 1980), Impromptu
(San Marco dei Giustinani, 1981), Antologia poetica a cura di Giacinto
Spagnoletti (Garzanti, 1987), Sleep in inglese con testo a fronte
(Garzanti, 1992), Appunti sparsi e persi (Empiria, 1983) e Diario
ottuso (Empiria, 1996).
Paolo Ruffilli è nato a
Rieti nel 1949 e vive a Treviso. Ha pubblicato le raccolte poetiche Notizie
dalle Esperidi (Forum, 1976), Piccola colazione (Garzanti,1987,
American Poetry Prize), Diario di Normandia (Amadeus, 1990, premio
Montale) e Camera oscura (Garzanti, 1992), La gioia e il lutto
(Marsilio, 2001). Ha scritto due biografie: Ippolito Nievo. Orfeo tra gli
argonauti (Camunia, 1991) e Vita, amori e meraviglie del signor Carlo
Goldoni (Camunia, 1993). Ha curato edizioni delle Operette morali di
Leopardi, della traduzione foscoliana del Viaggio sentimentale di Sterne,
delle Confessioni di un italiano di Nievo e di Jane Eyre di
Charlotte Bronte. Sta curando il sito www.italian-poetry.org
dedicato alla poesia italiana più recente.
Gino Scartaghiande è
nato nel 1951 a Cava de' Tirreni (Salerno). Vive a Roma. Ha pubblicato due libri
di poesia: Sonetti d'amore per King Kong (Cooperativa scrittori, 1977) e Bambù
(questioni di provincia) (Rotundo, 1988). Ha collaborato a varie riviste tra
cui "Braci" e "Prato Pagano". E' presente in alcune
antologie tra cui La parola innamorata (Feltrinelli, 1978). Ha pubblicato
un dialogo, Orazio, insieme ad altri autori contemporanei sull'Arte poetica di
Orazio (Fazi, 1995). Recentemente ha prodotto plaquette in proprio: Idea e
deportazione (1998) e Angeli (1999).
Gabriella Sica è nata a
Viterbo, vive dall'infanzia a Roma. Di poesia ha pubblicato, La Famosa vita (Quaderni
di Prato pagano-Abete,1986, Premio Brutium-Tropea),Vicolo del Bologna, (Pegaso,1992,
Premio San Pellegrino Terme) e Poesie bambine (La vita felice, 1996). Si
è occupata di poesia contemporanea dirigendo dal gennaio 1980 al 1987 la
rivista “Prato pagano” e curando, con Maria Ida Gaeta La parola ritrovata
Ultime tendenze della poesia italiana (Marsilio, 1994). Ha pubblicato un
libro sulla tradizione della poesia italiana Scrivere in versi Metrica e
poesia ( Pratiche, 1995). In
prosa ha pubblicato, Scuola di ballo, (Rotundo, 1988, Premio Lerici-Golfo
dei poeti) ed È nato un bimbo, (Oscar Mondadori, 1990) ed ha raccolto
prose autobiografiche e saggi scritti negli ultimi anni del Novecento nel libro Sia
dato credito all’invisibile (Marsilio, 2000). Ha realizzato per la Rai sei
filmati su sei poeti del Novecento, Ungaretti, Montale, Saba, Penna, Pasolini e
Caproni, i cui primi due in videocassettasono stati pubblicati nel 2000 da
Einaudi.
Giovanna Sicari è nata a
Taranto nel I954; vive a Roma dove insegna nel penitenziario di Rebibbia. Nel
1986 presso le Edizioni Barbablù di Siena ha raccolto i primi versi nel libro Decisioni.
Ha poi pubblicato una plaquette di poesie erotiche, Ponte d'Ingresso, Rossi
e Spera, 1988, e ancora i libri di poesia Sigillo (Crocetti, 1989), Uno
stadio del respiro (All'insegna del pesce d'oro, 1995). Ha inoltre
pubblicato La Moneta di Caronte (Spirali, 1993), una raccolta
d'interventi da lei curati sulla fine del millennio, i saggi di La legge e
l’estasi (I Quaderni del Battello Ebbro, 1999) e le prose di Nudo
e misero trionfi l'umano (Empiria, 1998).
Suoi testi sono apparsi su "Linea d'ombra", "Poesia"
e "Rendiconti". È stata cofondatrice e redattrice della rivista
"Arsenale".
Maria Luisa Spaziani è
nata a Torino nel 1924, vive a Roma. Suoi libri di poesia sono: Le acque del
Sabato (Mondadori, 1954), Il Gong (Mondadori, 1962), L'occhio del
ciclone (Mondadori, 1970), Transito con catene (Mondadori, 1977), Poesie
(Mondadori "Oscar", 1979), Geometria del disordine (Mondadori,
1981), La stella del libero arbitrio (Mondadori, 1986), Giovanna
D'Arco (Mondadori "Oscar", 1990), Torri di vedetta (Crocetti,
1992), I fasti dell’ortica (Mondatori, 1996). Nel 2000 è uscita negli
Oscar Mondatori un’autoantologia delle sue poesie (1954-1996). In
prosa ha scritto Donne
in poesia (Marsilio, 1992) e La freccia (Marsilio, 2001). Si è inoltre occupata di letteratura francese,
in particolare di teatro o di poesia e metrica, Storia dell'Alessandrino
(Edas, 1977) e ha tradotto molti autori, tra cui la Yourcenar. Ha insegnato
letteratura francese presso l’Università di Messina; presiede il "Centro
Internazione Eugenio Montale".
Emanuela Tandello è nata
a Padova nel 1956. Vive a Londra dove insegna lingua e letteratura italiana alla
University College London. Ha curato e prefato l'edizione delle poesie inglesi
di Amelia Rosselli, Sleep. Poesie in inglese (Garzanti, 1992) delle quali
è anche traduttrice. Ha inoltre pubblicato saggi sulla poesia italiana
contemporanea, su Amelia Rosselli e la poesia degli anni Ottanta, e sul teatro
di Luigi Pirandello e Tom Stoppard. Ha curato con Peter Hainsworth un volume
miscellaneo sulla poesia italiana dal '56 a oggi, di prossima pubblicazione in
Gran Bretagna.
Emanuele Trevi vive a
Roma dove è nato nel 1964. Ha pubblicato Istruzioni per l’uso del lupo.
Lettera sulla critica (Castelvecchi, 1994) e Musica distante (Mondadori,
1997).Ha curato un testo fiorentino trecentesco Storia di fra' Michele
Minorita (Salerno, 1991) e prefato La regina dei Caraibi di Emilio
Salgari (Einaudi, 2000). Sue poesie, Argomento per il sonno, sono apparse
nel "Terzo quaderno di poesia italiana contemporanea" (Guerini &
Associati, 1994). Collabora con saggi critici a varie riviste come
"Paragone", "Poesia" e "Nuovi argomenti" di cui è
redattore. Collabora all’”Avvenire” e ad “Alias”.
Pietro Tripodo è nato nel 1948 a Roma, dove è morto il 4 maggio del 1999.
Ha pubblicato Altre visioni (Rotundo, 1991), libro di poesie e di
rifacimenti dalla lirica greca e latina, dai Sonetti di Shakespeare e dai
Poematia et Epigrammata di Pascoli. Ha curato Liriche scelte di
Georg Trakl (Salerno, 1991), La chioma di Berenice di Callimaco e Catullo
(Salerno, 1995); insieme a Giampiero Moretti ha curato L'anima e la forma
di Stefan George e Ludwig Klages (Fazi, 1995), in particolare I canti del
sogno e della morte e tutte le altre poesie di George incluse nel libro. In
volumi collettanei è intervenuto su Landolfi, Pizzuto e sull' Ars poetica.
Ha tradotto Poliziano, Pontano, Chénier, Keats, Valéry, Machado. Ha
collaborato a varie riviste, tra
cui “Prato pagano”, "Nuovi argomenti" e "Anticomoderno".
Nel 1997 è uscita presso Fazi un sua traduzione di Arnaut Daniel Canti
di scherno e d'amore. Nel 1988
nelle edizioni Il Bulino di Roma sono uscite le poesie in prosa Vampe
del tempo.
Stefano Verdino è nato
nel 1953 a Genova dove vive e insegna all’Università di Verona.Ha pubblicato Poesia
in Liguria (Forum, 1986), Luciano Anceschi (Il Melangolo, 1987), Storia
delle riviste genovesi (La Quercia, 1993). E' redattore del
"Verri" e di "Nuova Corrente". Ha scritto su poeti
contemporanei (Luzi e Caproni). Collabora al “Secolo XIX”.
Isabella Vincentini è
nata a Rieti nel 1954, vive a Roma. Ha pubblicato La pratica del desiderio. I
giovani poeti degli negli anni Ottanta (Sciascia, 1986), Colloqui sulla poesia.
Le ultime tendenze (Nuova Eri, 1991) e Varianti da un naufragio. Il viaggio
marino dai simbolisti ai postermetici (Mursia, 1994). Consulente editoriale
e redattrice della rivista "Galleria", collabora a riviste e giornali
e ha curato per la RAI cicli di trasmissioni sulla poesia contemporanea.