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in San Pietro |
Trastevere, ai piedi del Gianicolo |
viale dell'Uccelliera a Villa Borghese |
| "Tre volte Roma, in quarant'anni, mi ha scelta come sua abitante in tre luoghi che formano i poli di un immaginario triangolo rettangolare, sempre nella Roma nord. E sempre rivolto al nord del Lazio, alla terra "tuscia" di mia nonna e di mia madre, dove sono nata anch'io e dove sono sempre ritornata tutte le mie vacanze fino agli anni Ottanta e dove comunque ancora ritorno. Da quell'antica terra etrusca sono arrivata a Roma nell'ottobre del 1960, percorrendo l'ultimo tratto della via Cassia e poi via Francigena, fino a Monte Mario e alla via Trionfale, sulle orme degli eserciti imperiali e dei pellegrini medievali, con la stessa gioia e commozione provata in cima a quel monte detto della gioia, da cui si apriva la vista di Roma e di San Pietro. E San Pietro e Villa Borghese sono stati sempre al centro di quell'immaginario triangolo romano. Sono entrata in una casa appena costruita di un quartiere nuovo in un'Italia pronta al boom economico e a un mutamento radicale. Da quel monte sono scesa per andare a studiare prima al liceo classico "terenzio Mamiani" e poi all'Università "La Sapenza", dove continuo ad andare come docente. Sono rimasta a vivere con la mia famiglia in quella casa fino al 1977, per me inizio di una "vita nuova" trascorsa in una casetta a Trastevere, dove a tenermi compagnia c'era il cielo e il Tevere, il mio fiume che sempre mi ha accompagnato. Quel luogo, che era al termine dell'ipotenusa, era anche una punta che si prolungava nella fantasia verso il Sud mai abitato e che aveva per me la forma del dialetto napoletano di mio padre. Ho cambiato ancora casa, alla fine del 1986: una casa ancora su un monte e ancora nuova, dove le tracce dell'antico sono sepolte o segrete, come le catacombe che si aprono a pochi metri. E' un monte da cui si vede l'altro monte, con l'inconfondibile sagoma dell'Osservatore astronomico, laddove vivevo con la mia famiglia d'origine. Anche ora, che ho una nuova famiglia, per andare al centro scendo giù da un monte e sempre continuo a ritornare in una delle mie tre Roma." |