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LA FAMOSA VITA

 

La mia pace

Infelice siedo su uno scalino

in piazza ma appari tu, improvviso

spavaldo come nessuno quest'anno

e io rifiato dopo tanto affanno.

 

Ragazzo

Quante arie mi darei di superiorità

con te che fuggi l'amore delle donne

se fossi io un bel ragazzo freddo

col ciuffo ardito e la camicia bianca.

 

La tregua

La sera io ricevo le amiche a casa

un morbido divano il cibo e le parole.

come stai? e tu? io sono stanca

stremata le saluto, quando le rivedrò?

 

Castità

Di cedere il mio corpo

casto su un letto sfatto

non se ne parla neppure.

 

La decisione

Fra gli uomini d'adesso sotto il sole

uno del tutto buono e dolce non si trova.

Non ci rimane dunque che brindare sole

e la sventura fuggire altrove.

 

La resa

Stasera perderò ogni ritegno

stremata ti chiederò un sostegno.

Nel tuo letto accanto a te saldo

ti chiederò di dormire al caldo.

 

Estate

Potessi io avere un ragazzo sensibile

col sangue nuovo e caldo gli occhi belli

cominciare con lui l'estate senza bugie

bruciare infine al sole tutte le poesie.