PROSA E SAGGI

Emily e le altreEmily e le altre. Con 56 poesie di Emily Dickinson

Cooper, Roma, 2010, pagg. 190.
Acquista il libro su: IbsAmazon (Kindle)Feltrinelli

Un libro insolito e originale a cavallo dei generi: prosa, poesia, saggio e traduzioni di Emily Dickinson, genio di tutti i tempi. Le figure geniali della poesia che sono state antenate o eredi, madri o figlie di Emily Dickinson sono Charlotte ed Emily Brontë, Elizabeth Barrett Browning, Elizabeth Bishop, Sylvia Plath, Margherita Guidacci, Cristina Campo, Nadia Campana, Amelia Rosselli. Poeti estremi come sanno esserlo a volte le donne, poeti di dolore e di vita, poeti di morte e di rinascita, luminose stelle di una magnifica costellazione, unite all’insegna di Emily Dickinson. Le poesie della Dickinson, tradotte da Gabriella Sica, aprono squarci di verità in quelle Altre e Altri, che sono prima di tutto i lettori del nostro tempo.

Bibliografia Qui

Sia dato creditoSia dato credo all’invisibile. Prose e Saggi

Marsilio, Venezia, 2000, pagg. 211.
In copertina, Pontremoli di Salvo, 1993
Libro a disposizione solo dell’autore. Cerca in biblioteca

Controcanto in prosa delle Poesie familiari, scritto nel corso degli anni Novanta, il libro “riapre una linea di credito con l’invisibile. Perché l’invisibile è il fondamento dell’arte e della memoria (le reliquie architettoniche, i nostri antenati o i poeti del passato). Ed è l’invisibile che ci mostra in tutta la sua concretezza ed evidenza il visibile, il reale vero”. Brevi brani da articoli o lettere su Sia dato credito all’invisibileClicca qui

 

Bibliografia. Qui.

 

copertina di Scrivere in versiScrivere in versi. Metrica e poesia

Il Saggiatore, Milano, 2011, pagg. 294.
Acquista il libro su: IbsAmazonFeltrinelli
Terza edizione ampliata e aggiornata, con una nuova introduzione, Lettera sulla poesia, 2011. Le due precedenti edizioni sono del 1996 clicca qui, con l’introduzione Lettera sulla poesia, 1996, e del 2003 clicca qui, con l’introduzione Lettera sulla poesia, 2003, leggi qui.

“Questo libro sulla metrica non ha come fine la metrica, ma la persona. Ho cercato di rendere più umana la metrica, perché i lettori possano giungere a considerare la poesia come una delle cose più umane”.
Bibliografia Qui.

 

31ZuHa3m4wL._La parola ritrovata. Ultime tendenze della poesia italiana

a cura di Maria Ida Gaeta e Gabriella Sica
Marsilio, Venezia, 1995, pagg. 243.
In copertina, un particolare da Sesia di Giuseppe Salvatori
Libro a disposizione solo dell’autore. Cerca in biblioteca

“La parola, il mito, la lingua e il metro: quattro strade per ritrovare la parola: non più una parola frantumata, ma una parola intera. E ritrovata non solo la parola della poesia, ma anche della critica”. Indice de La parola ritrovataclicca qui. La parola ritrovata raccoglie gli atti e prosegue il lavoro di un convegno sulla poesia di fine Novecento che ha posto l’urgenza di un dialogo tra poeti e critici, e che si è tenuto nel settembre del 1993 (clicca qui),  nell’ambito della manifestazione “Primavera di poesia”, che comprendeva anche una mostra fotografica selezionata da Gabriella Sica e a cura del Centro Sistema Bibliotecario del Comune di Roma. Clicca qui.
Bibliografia del convegno e del libro. Qui

 

bimbo+ prsa e sa 6

È nato un bimbo

Oscar Mondadori, Milano, 1990, pagg. 110.
Libro a disposizione solo dell’autore. Cerca in biblioteca

È nato un bimbo ha come protagonista un bambino, non uno in particolare ma l’archetipo del puer saggio e naturalmente poeta come appare a pochi mesi di vita agli occhi degli adulti, in questo caso agli occhi del padre. Il tema della nascita e del sorgere di una nuova vita e della bellezza forma il filo che lega i 18 capitoletti del libro: La lingua, La bellezza, Il tempo, La memoria, L’attesa, La natura, Il nome

 

Bibliografia. Qui

 

Scuola di balloScuola di ballo

Rotundo Editore, Roma, 1988, pagg. 77.
In copertina, particolare di Mario Mafai.
Libro non disponibile. Cerca in biblioteca:

Tre donne che hanno “intelletto d’amore”, appartenenti a tre diverse generazioni, si incontrano in un bar sul Tevere, nel cuore di Roma. Vestite di bianco indagano, ascoltano e raccontano in forma di dialogo. Per vedere una foto dell’autrice con il libro appena uscito: clicca qui.
Bibliografia. Qui.