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Antonio Debenedetti, Tre donne di bianco vestite…, “Corriere della sera”, 11 aprile 1988

…Si tratta, come spiega l’autrice, d’un lungo racconto, che concentra le vicende giovanili delle tre protagoniste tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80. La storia inizia con una festa sulla Cassia e finisce, simbolicamente, con una festa sull’Appia. Due voci si levano concitate, si confidano e parlano a uso della terza donna del libro, Livia, che ascolta silenziosa. Scuola di ballo è la storia di un’educazione sentimentale raccontata in funzione di chi tace…

Silvio Perrella, Ballando ballando…E’ così che si diventa donne, “Il Mattino”, 5 luglio 1988

…I momenti più interessanti di quest’operina della Sica vengono fuori quando trapelano i ricordi di alcune canzoni di Gino Paoli o Luigi Tenco e l’atmosfera che stampata nella memoria hanno lasciato a chi ha una certa età. Sullo stesso piano si pone la citazione dei versi della canzone: Lo sai che i papaveri son alti alti alti e tu sei piccolina, e tu sei piccolina…”. Posta come epigrafe dove viene ironicamente alluso il tema centrale del libro: quello della crescita…”.